Era la lontana estate del 2007 quando il giovanissimo presidente, Danilo Piacentini, ebbe quella che tutti gli appassionati di calcio conoscono come "sindrome da mancanza di calcio" (che potrebbe essere confusa con una malattia delle ossa ma non è così...). Così in preda al fancazzismo estivo iniziò a sondare il terreno per creare una società; subito capì che lo sforzo sarebbe stato immane e che avrebbe avuto bisogno di un affidabile braccio destro, abbastanza folle ma anche affidabile e incazzimmato di pallone ed è qui che Alessandro D'Ambrosi divenne Vice-Presidente e primo acquisto di quelli che in futuro sarebbero stati ricordati come gli Iron Members. Ora che le basi erano definite e i due "founder" si sotenevano nella loro follia a vicenda tutto ciò che rimaneva da fare era costruire una squadra. Fu subito chiaro a tutti che l'impresa non sarebbe stata delle più semplici e che creare una squadra dal nulla senza alcuna esperienza avrebbe potuto portare campionati con tante sconfitte e umiliazioni. Fu così che il presidente capì subito che questa squadra non sarebbe potuta mai essere come le altre, aveva bisogno di vincere da subito, aveva bisogno di qualcosa che gli altri non avevano e la risposta gli venne in mente davanti ad un'Heineken 0,66, questa squadra aveva bisogno di una difesa impenetrabile. Non si può inventare un gioco tra giocatori che non hanno mai fatto niente di più delle partitelle del sabato sera ma con la giusta dose di talento si sarebbe potuta creare una squadra che avrebbe fatto sudare qualsiasi avversario. Per creare questo sogno bisognava partire da questo punto ed è così che Danilo e Alessandro si rivolsero a quello che oggi è il capitano degli Iron Members e il pilastro difensivo della squadra, Alessandro Proia, e gli affidarono le chiavi della difesa. I tre riunitisi a tavolino con davanti birra e vino a volontà iniziarono a stilare una lista di nomi che avrebbero potuto far si che questa squadra potesse adempiere al sogno del Presidente, fu subito logico pensare al talentuoso esterno difensivo Giovanni Casaretti per affiancare Proia nel difficile compito di copertura, i due si completavano meravigliosamente bene con Casaretti che era in grado sia di tentare sistematicamente l'anticipo, sapendo che Proia era lì in copertura, sia di capire instantaneamente quando doveva coprirlo nelle sue rare folate offensive. Purtroppo i limiti di Casaretti erano ben noti e la sua scarsa forma fisica rendeva necessario trovare una serie di cambi tra gli esterni, il primo a cui si pensò fu Giuseppe Greco, un terzinaccio vecchio stampo che corre per tre e con il suo fisico era in grado di sopperire alla leggerezza fisica della squadra facendo sentire tutta la sua potenza. Così, col Vice-Presidente, Alessandro "Bum Bum" D'Ambrosi, come punta, si arrivò a costruire il primo nucleo di giocatori. Era chiaro però che ci sarebbe stato bisogno di ben altro per affrontare un campionato di tali proporzioni ed è così che si pensò di rivolgersi al cugino di D'Ambrosi, Giovanni Saccomano, da allora "cuggì", che andò a ricoprire il ruolo di punta in alternanza col Vice-presidente, un'alternanza che si rivelò un'arma di non poca importanza grazie alle caratteristiche diametralmente opposte dei due attaccanti. Mentre infatti il D'Ambrosi è noto per il suo bolide (il soprannome BUM BUM forse era stato d'indizio...) e per far girare la palla a velocità impressionante con i suoi tocchi di prima, il cugino sembrava non aver alcun legame di parentela con lui infatti faceva dei suoi punti forti la protezione della palla ed il suo, ormai famoso, dribbling ad "accartocciamento", senza menzionare il pessimo tiro che ne ha fatto uno degli attaccanti meno prolifici del campionato. Con una coppia di punte così ben assortite ormai "sky was the limit"; inoltre Saccomanno si portò dietro con un colpo degno di Luciano Moggi, Alessandro Mattia, detto Bruce, un esterno tuttofare che sarebbe stato molto utile nell'arco della stagione. La squadra sembrava ormai fatta ma a poche settimane dall'inizio del campionato e qualche amichevole nelle gambe ci si accorse che la squadra mancava di un po' d'esperienza, infatti nessuno dei reclutati aveva mai fatto 1 minuto in un campionato più serio del torneo della parrocchia. Il problema era dei più drammatici, come si poteva affrontare un intero campionato senza allenatore, un briciolo d'esperienza e di malizia? Be', era il momento di aggiungere altre due pedine fondamentali alla scacchiera, perché come negli scacchi, per proteggere la regina non bastano i pedoni, ci vogliono cavalli e torri. In preda alla disperazione più totale, a pochi giorni dall'inizio del campionato, fu così che durante una sbornia che alcuni definirono leggendaria, gli Iron Member reclutarono la terza punta, Mauro Pagani, un outsider, un bevitore di quelli che non si arrendono mai, un ex-giocatore di calcio, uno... che non avevamo mai visto giocare. Ora la squadra aveva anche la sua scommessa e così mancava l'ultima pedina, un jolly tuttofare con esperienza di anni e anni, un giocatore che avrebbe portato malizia, qualità, gol (pochi ma pesanti!), cazzimma e il sangue freddo che conta quando la palla si fa pesante. E così, con un colpo geniale, Alessandro Proia, mise sotto contratto l'appena svincolato Rauso Daniele, gli diede la maglia numero 10 e la responsabilità di portare a questa squadra le cose che gli mancavano per entrare nell'olimpo del calcetto. E così, cominciò la stagione 2007/08...
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Classifica
| SQUADRE | CLASSIFICA | |||||||||
| P.ti | G | V | N | P | GF | GS | DR | P | ||
| 1 | Co.Sal.Oil cac | 51 | 21 | 17 | 0 | 4 | 116 | 48 | 68 | 0 |
| 2 | Iacofer | 48 | 21 | 15 | 3 | 3 | 121 | 58 | 63 | 0 |
| 3 | Futsal Posta Fibreno | 48 | 21 | 15 | 3 | 3 | 100 | 55 | 45 | 0 |
| 4 | Top Five | 47 | 21 | 15 | 2 | 4 | 126 | 63 | 63 | 0 |
| 5 | Body Garden Amaseno | 38 | 21 | 12 | 2 | 7 | 111 | 63 | 48 | 0 |
| 6 | Blues | 38 | 21 | 12 | 2 | 7 | 97 | 99 | -2 | 0 |
| 7 | Boville calcio a 5 | 37 | 21 | 12 | 2 | 7 | 90 | 71 | 19 | 1 |
| 8 | Gima Industria | 28 | 21 | 8 | 4 | 9 | 75 | 82 | -7 | 0 |
| 9 | The Iron members | 26 | 21 | 7 | 5 | 9 | 77 | 74 | 3 | 0 |
| 10 | A.S. Casalvieri calcio a 5 | 25 | 21 | 8 | 1 | 12 | 88 | 107 | -19 | 0 |
| 11 | Costruzioni Euronardozi | 23 | 21 | 7 | 3 | 11 | 71 | 84 | -13 | 1 |
| 12 | A.S.D. Ferentino calcio a 5 | 22 | 21 | 5 | 7 | 9 | 60 | 74 | -14 | 0 |
| 13 | All Blacks | 20 | 21 | 6 | 3 | 12 | 71 | 119 | -48 | 1 |
| 14 | A.S.D. Sogo calcio a 5 | 18 | 21 | 6 | 0 | 15 | 84 | 116 | -32 | 0 |
| 15 | Hafa cafè | 10 | 21 | 3 | 1 | 17 | 56 | 119 | -63 | 0 |
| 16 | Pizzeria Miseria & Nobiltà | 2 | 21 | 0 | 2 | 19 | 30 | 141 | -111 | 0 |
6 commenti:
a breve il post sulla stagione 2007/08... XD
Grandissima squadra...grande post, grandi partite...da evitare però...LE CENE!!!!ehhehehe
Mamma mia...sto piangendo...commuovente...Iron Members a vita!
IRON MEMBERS..la mia unica fede..
Non mi sono meritato neanche mezza riga...sigh sigh sigh...
XD, è vero mi so dimenticato del mitico quadrozzi... :-) vabbé, la colpa è la tua, da quando hai visto un po' di **** sei scomparso dalla faccia della terra. XD
mi farò perdonare in un editoriale primao poi...:-)
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